Che cos'è il carteggio nautico
Tracciare rotte a mano, senza GPS
Il carteggio nautico è l'insieme delle operazioni grafiche e matematiche per tracciare rotte, calcolare distanze e tempi di navigazione, stimare i consumi e determinare la propria posizione su una carta nautica cartacea — con riga, squadrette e compasso, non con un GPS. Non è solo una prova d'esame: è una competenza di sicurezza, perché l'elettronica può guastarsi, e in quel momento saper leggere una carta a mano fa la differenza.
In sede d'esame è propedeutico: se non superi la prova di carteggio, non accedi al Quiz Base. Prepararlo bene non è opzionale.
Il materiale richiesto
Cosa serve il giorno dell'esame
- Compasso nautico (a punte fisse) — per misurare le distanze sulla carta e riportare le coordinate.
- Due squadrette nautiche (o riga parallela) — per tracciare le rotte e trasportare gli angoli sulla rosa dei venti.
- Matita morbida e gomma — le carte portate all'esame non devono avere tracce di vecchie esercitazioni.
- Una calcolatrice non programmabile — è l'unico dispositivo elettronico ammesso in sede d'esame: niente smartphone, tablet o dispositivi connessi a internet, e nessuna consultazione di testi.
- Le carte nautiche didattiche 5/D e 42/D, edite dall'Istituto Idrografico della Marina — conviene averne una copia personale intonsa per fare pratica.
Le modalità d'esame
Tempi e struttura, secondo l'ambito
Cambiano parecchio in base all'ambito che scegli: entro le 12 miglia è un solo esercizio da 5 quesiti in 20 minuti, oltre le 12 miglia sono 4 esercizi indipendenti sulle carte vere in 60 minuti — con una soglia di superamento diversa.
Vedi tempi e soglie esatti in "Le prove del tuo esame"Come esercitarti
Un percorso in quattro passi
- 1. Assimila le basi teoriche — prima del compasso: latitudine e longitudine, miglio nautico, declinazione, deviazione, rotta vera vs rotta bussola, e la formula Velocità = Spazio / Tempo.
- 2. Segui esercizi guidati — copia esercizi già svolti prima di provarne di nuovi: capire la logica conta più che imparare a memoria.
- 3. Esegui l'intero database ministeriale — i quesiti d'esame sono tutti pubblici: 50 esercizi per l'entro le 12 miglia (li trovi tutti qui sotto), 135 per l'oltre le 12 miglia. Farli tutti almeno una volta evita brutte sorprese il giorno dell'esame.
- 4. Simula le condizioni d'esame — negli ultimi giorni, usa il cronometro e abituati a stare nei tempi.
Su Patly trovi già tutti i 50 esercizi entro le 12 miglia, qui sotto. I 135 dell'oltre le 12 miglia (carte 5/D e 42/D) sono in preparazione.
Gli errori più comuni
Cosa costa punti, quasi sempre
- Confondere la scala delle latitudini con quella delle longitudini — le distanze in miglia si misurano SOLO sulla scala delle latitudini (i bordi verticali della carta): 1 primo di latitudine = 1 miglio nautico. Mai il bordo orizzontale.
- Sbagliare i segni nella correzione della rotta — dalla rotta vera alla rotta bussola (e viceversa) servono attenzione e calma: scrivi sempre la catena di calcolo completa sul foglio invece di farla a mente.
- Disordine nei tracciati — un foglio confuso porta a imprecisioni di gradi e miglia, ed è anche parte di come viene valutato il tuo procedimento.
- Non rispettare i tempi — se ti blocchi su un quesito, passa oltre e ritornaci dopo: bloccarsi 10 minuti su uno solo compromette tutta la prova.
Da sapere
Fonti ufficiali per dubbi normativi
Patly è uno strumento di studio indipendente, non affiliato né approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o dalla Guardia Costiera. Per dubbi normativi o eventuali aggiornamenti futuri, fai sempre riferimento ai canali ufficiali:
Le carte nautiche didattiche ufficiali sono edite dall'Istituto Idrografico della Marina. Domande basate sul Decreto Direttoriale n. 131 del 31 maggio 2022.
